Comunicato Stampa #661 – Olimpia Matera, trasferta improduttiva a Recanati

La partita termina con il punteggio di 78 a 68, ma il passivo
dei materani ha raggiunto anche i 22 punti alla fine del terzo quarto.
Coach Putignano: “occorre ritrovare lo spirito di squadra”. Perdono
anche due dirette concorrenti in zona playoff (Civitanova Marche e Porto
Sant’Elpidio), ma vince Senigallia.

La trasferta di Recanati non ha prodotto i punti preziosi che l’Olimpia
Matera avrebbe voluto conseguire: infatti, nella partita di basket
disputata domenica 8 aprile 2018, i padroni di casa hanno ottenuto una
vittoria – con il punteggio di 78 a 68 – che ha permesso loro di
consolidare ulteriormente la seconda posizione in classifica, in una
zona playoff già assodata matematicamente. Non è lo stesso per i
materani che, a distanza di due partite dal termine della regular
season, dovranno ora cimentarsi in due prove esemplari – in trasferta a
Campli e in casa con Porto Sant’Elpidio, contro due formazioni che
aspirano entrambe a partecipare ai playoff – per proteggere quel posto
nella zona delle migliori otto squadre del Girone C di Serie B “Old Wild
West” che tuttora l’Olimpia occupa.

L’incontro ha preso
immediatamente una brutta piega per Matera: infatti i marchigiani hanno
subito preso il largo nel primo quarto, doppiando gli ospiti al minuto
7:48 (26-13), e ripiegando leggermente al termine dei primi dieci minuti
di gioco: 29 a 18. Nel secondo quarto, i biancoazzurri tentavano di
ridurre il passivo, che invece, dopo quattro minuti, saliva ancora fino a
toccare i 15 punti di differenza (36-21), ma poi si lanciavano in una
fruttifera rincorsa che permetteva prima il recupero di nove punti, sul
40 a 34, e poi la chiusura del secondo quarto per 42 a 34. Ciò
nonostante, nel terzo quarto Recanati intraprendeva un nuovo arrembaggio
ai danni di Matera, e chiudeva la frazione di gioco con 22 punti di
vantaggio (68-46), per cui il classico recupero dell’ultimo quarto da
parte dei lucani, si rivelava troppo tiepido per generare una rimonta
auspicata e molto spesso riuscita. Nella partita di andata, giocata al
Palasassi, la sfida si concluse all’overtime con la medesima differenza
di 10 punti, 96 a 86.

Giovanni Putignano, coach dell’Olimpia,
racconta il suo match: “E’ stata una partita prevalentemente maschia,
nella quale – tuttavia – abbiamo consentito ai nostri avversari di
guadagnare due vantaggi importanti all’inizio dei quarti dispari, che
non ci hanno permesso di essere fluidi nelle situazioni sia difensive,
sia offensive, e quindi non abbiamo recuperato il differenziale
nell’ultimo quarto. E’ la seconda volta in trasferta che ci capita di
non essere continui per tutti i quaranta minuti. Ora occorre resettare e
ritrovare uno spirito di squadra maggiore: questo è l’unico espediente
utile che ci consentirà di coronare i nostri sogni, e di affrontare con
la giusta determinazione le due prossime sfide con Campli e Porto
Sant’Elpidio.”

Il tabellino dell’incontro segnala la doppia
cifra raggiunta nelle esecuzioni da Ochoa (16), Battistini (11), Terenzi
(11) e Cozzoli (10), e nei rimbalzi da Ravazzani (14). Le percentuali
di realizzo sono state del 39% sui tiri da due punti (16 su 41), del 35%
sui tiri da tre (9 su 26, con tre triple per Ochoa e Cozzoli) e del 69%
sui tiri dalla lunetta (9 su 13). Infine, Cozzoli, Dimarco e Battistini
hanno chiuso l’incontro avendo commesso 4 falli ciascuno.

Negli
altri incontri in programma per la 28esima giornata, Giulianova ha
battuto Porto Sant’Elpidio nell’anticipo del sabato (70-62), mentre
domenica hanno vinto in casa Teramo su Nardò (85-68), Bisceglie su
Perugia (69-62), Senigallia su Pescara (92-76); infine, hanno guadagnato
due punti in trasferta Cerignola a Fabriano (70-71), San Severo a
Civitanova Marche (68-83) e Campli a Ortona (59-70).

La
classifica dopo la terzultima giornata ritrova sempre San Severo salda
al comando con 50 punti, seguita da Recanati (40), Bisceglie (38),
Pescara (34), Senigallia (32), Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e
Olimpia Matera (30); fin qui la zona playoff. A seguire, in zona neutra,
Campli e Teramo (28), e Nardò (26). Quindi, la zona playout, occupata
da Giulianova (24), Cerignola e Fabriano (18), e Perugia (12). In zona
retrocessione, Ortona con 10 punti.