Comunicato Stampa #663: Le proposte degli Ingegneri della Provincia di Matera all’Osservatorio Regionale dell’Edilizia e dei Lavori Pubblici

I delegati dell’organismo hanno formulato, il 12 aprile scorso,
una serie di suggerimenti per migliorare l’economia locale,
l’occupazione, l’efficienza della macchina amministrativa, con il
rilancio dell’intero settore.

Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera,
Ing. Gianluca Rospi, comunica che lo scorso 12 aprile, a Potenza, ha
avuto luogo la riunione dell’Osservatorio Regionale dell’Edilizia e dei
Lavori Pubblici. In tale occasione, per il rilancio dell’importante
settore economico del territorio, l’Ordine ha formulato una serie di
proposte, per il tramite del suo consigliere delegato Ing. Fabio
Mazzilli, affiancato dal collega consigliere Ing. Giuseppe Sicolo.

L’ordine professionale ha posto l’accento sulla necessità di convertire
il cosiddetto “Piano Casa Regionale” – descritto dalla Legge Regionale
25/2009, e successive modifiche e integrazioni – in norma strutturale, o
almeno di prorogarne i benefici per ulteriori due anni. Questa norma è
stata, infatti, concepita in un momento di congiuntura economica
sfavorevole e, poiché tuttora permangono tali condizioni avverse,
sarebbe quanto mai opportuno prolungarne gli effetti, visto che il
dispositivo oggi dimostra di compulsare beneficamente una buona parte
degli interventi oggetto di titoli abilitativi, richiesti agli uffici
tecnici comunali.

Un’altra istanza presentata in seno all’organismo regionale –  affinché
assuma l’impegno di operare una “moral suasion” verso tutte le
amministrazioni pubbliche – riguarda la possibilità di garantire,
tramite gli ordini preposti e a favore dei professionisti interessati,
un accesso sistematico e capillare verso tutti i bandi pubblicati per la
richiesta di “servizi di ingegneria e architettura”; assicurando
trasparenza e condivisione degli atti amministrativi, si
incrementerebbero le proposte progettuali in qualità e quantità.

L’Ordine ha poi richiesto che anche in Basilicata si dia attuazione al
Decreto Legislativo 50/2016 (Codice degli Appalti), nella parte che ha
istituito le “Long list” per i Servizi di Ingegneria e Architettura
(SIA). Pure in questo caso, l’Osservatorio potrebbe incoraggiare le
amministrazioni pubbliche affinché si dotino del previsto regolamento
che norma l’affidamento dei predetti servizi, con la possibilità di
creare la lista di professionisti a cui attingere per le prestazioni di
importo non superiore a 100.000 Euro, come sostenuto, altresì, dall’ANAC
per mezzo di specifiche linee-guida. Inoltre, l’Osservatorio è stato
interessato allo scopo di richiedere ai massimi organi regionali,
nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, l’avvio di un dibattito che
ristabilisca l’importanza dei lavori pubblici per rilanciare l’economia e
lo sviluppo delle regioni e del Paese, profondendo il massimo impegno
nella lotta alla corruzione e nel garantire trasparenza e pari
opportunità, possibilmente innovando l’attuale stato normativo.

Tra le iniziative atte a favorire un miglior supporto finanziario alla
realizzazione di progetti della Regione e degli altri enti locali,
l’Ordine ha poi segnalato l’importanza di dare vita a un fondo rotativo
regionale, con un suo plafond dedicato, a valere sulle più importanti
misure finanziarie, come – ad esempio – il Fondo per lo Sviluppo e la
Coesione (F.S.C. 2014/2020).

Infine, l’Ing. Mazzilli ha richiesto di migliorare i tempi e le
procedure operative della Pubblica Amministrazione, conferendo agli
uffici pubblici quelle nuove risorse in grado di smaltire – tra l’altro –
il rilascio delle autorizzazioni in campo edilizio e urbanistico. Gli
stessi uffici, secondo quanto disposto dalla Legge 241/1990, potrebbero
promuovere la costituzione di conferenze di servizi, con l’obiettivo di
semplificare e accelerare le procedure; di tali istituti non
beneficerebbero soltanto le grandi opere e infrastrutture, bensì tutti
quegli altri interventi di entità anche minore, che richiedano una
pluralità di pareri e autorizzazioni.

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera offre tutto il
supporto possibile per proporre suggerimenti e interventi normativi, a
beneficio dello sviluppo e dell’occupazione regionali, anche al di là
delle competenze precipue della professione, e a vantaggio di tutto il
comparto dell’edilizia privata e dei lavori pubblici.