Comunicato Stampa #670: Olimpia Matera, i Playoff iniziano in salita

La
trasferta di Gara 1 termina 82 a 65 a favore di Cassino. Coach
Putignano: “decisiva la media sui tiri da tre”. Prossimo confronto al
Palasassi il 3 maggio.

Fattore campo rispettato nella prima gara di basket dei quarti di
finale playoff di Serie B, tra Cassino e Olimpia Matera. Infatti, è
finita con il punteggio di 82 a 65 la sfida al Pala Virtus della
cittadina laziale, e ora il Palasassi è chiamato a rispondere con il suo
pubblico a ribaltare lo scenario e dare continuità al torneo e alle
speranze dei materani.

La partita si è avviata sui binari di un confronto punto a punto: di
fatto, alla fine del primo quarto, l’Olimpia conduceva con due lunghezze
di vantaggio sui locali, 20 a 18, dopo aver subito uno svantaggio
massimo di 5 punti. Ma nella seconda frazione di gioco, Cassino prendeva
il sopravvento, raddoppiando lo score del parziale (26 a 13), e
chiudendo in vantaggio per 44 a 33. Al rientro dagli spogliatoi,
l’Olimpia si riavvicinava agli avversari, dopo aver subito un nuovo
allungo dei laziali di 4 punti nel primo minuto del terzo quarto (48 a
33), ma poi riduceva il divario a 10 punti (60-50) al termine della
penultima frazione (e con il parziale di quarto in vantaggio, 16 a 17).
Il quarto finale vedeva prima l’Olimpia recuperare ancora altri due
punti, per poi soccombere sotto il tiro incrociato dei locali, che
lanciavano un ulteriore e definitivo allungo di 12 punti, fino a
consolidare il massimo vantaggio di 20 punti (76-56), per poi, infine,
addormentare la gara e amministrare il cospicuo margine fino al suono
della sirena: 82 a 65.

Commenta il coach biancoazzurro, Giovanni Putignano: “Partiamo
dal risultato finale, che non racconta in modo veritiero l’andamento
della gara, che è stata determinata da alcuni particolari, tra cui una
media nei tiri da tre più alta, mentre le altre componenti di gioco sono
state piuttosto equilibrate. I nostri avversari hanno maturato un
vantaggio cospicuo all’inizio del secondo quarto, riuscendo poi a
mantenerlo all’inizio dell’ultima frazione di gioco, neutralizzando, di
fatto, i nostri tentativi di recuperare la partita”.

Effettivamente, la media dei tiri utili da tre punti dell’Olimpia è
stata molto bassa, l’11% (due soli tiri di Dimarco e Terenzi andati
a segno su diciannove tentativi), molto inferiore sia alla media
particolarmente alta di Cassino (54%, 66 punti segnati con 22 tiri su
41, un impressionante contributo di quattro quinti al bottino finale),
sia a quella conseguita dalla squadra di Matera in tutta la regular
season (33%, con 6,8 tiri su 20,6). E’ come dire che, soltanto nei tiri
da tre, siano mancati nelle mani dell’Olimpia almeno dodici punti
rispetto alla sua abituale performance. Ciò nonostante, la bassa
percentuale di tiro non ha impedito a Franco Migliori (20), Nicolò
Ravazzani (14) e Leonardo Battistini (13, in doppia doppia con 11
rimbalzi), e a Matias Dimarco
(10 assist) di chiudere il match in doppia cifra, con punteggi
individuali sostanzialmente analoghi ai loro avversari (Petrucci 20,
Cena 19, Bagnoli 17). Ma i 13 punti di gap del secondo quarto – come
confermato dall’allenatore – insieme ai 7 dell’ultimo, hanno
rappresentato uno scoglio effettivamente insormontabile – considerate le
dinamiche del confronto.

Conclude Putignano: “Ora, a differenza di quanto
accade in campionato, dobbiamo lasciarci questo match alle spalle e
pensare subito all’incontro di giovedì, che sarà orientato
fondamentalmente a guadagnare la vittoria casalinga per poi decidere
tutto in gara 3”. Appuntamento, dunque, al Palasassi giovedì, 3
maggio 2018, alle ore 21.00 – con ingresso gratuito – per la seconda
sfida tra Olimpia Matera e Virtus Cassino.