Comunicato Stampa #678: Il 23 giugno a Matera Convegno Imparola sullo
sviluppo neuropsicologico del bambino

L’evento
celebra il potenziamento delle attività dell’azienda materana, che diventa un
vero e proprio centro riabilitativo e occupa la nuovissima sede in via
Montescaglioso. Previsti gli interventi di relatori locali e nazionali.
Presidente Bruno: “momento di svolta per la nostra società”.

Il prossimo 23 giugno 2018 a Matera, nella sala Carlo Levi di
Palazzo Lanfranchi – con inizio alle 9.00 – avrà luogo il convegno organizzato
da Imparola sul tema “Lo sviluppo neuropsicologico del bambino”. L’evento
coincide con l’inaugurazione della nuova sede del Centro Riabilitativo Imparola,
allocata a Matera in Via Montescaglioso, 31/A, e sarà coordinato dal Dott.
Carlo Calzone (discussant), già Direttore di Neuropsichiatria Infantile
dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, e dal Dott. Domenico Mangione
(chairman), attuale direttore della medesima Unità Operativa.

“Il 2018 rappresenta per la nostra azienda un momento di
svolta per le nostre attività e per l’organizzazione aziendale” – dichiara
Mariangela Bruno, presidente della società. “Infatti, da centro logopedico e
psicopedagogico (connotati che hanno contraddistinto i primi venticinque anni
di lavoro), Imparola oggi diventa centro riabilitativo a tutto tondo, e
affianca nuovi professionisti a quelli già apprezzati in precedenza; tutto
accade in una nuovissima sede, dotata di ambienti e tecnologie perfettamente
orientati alle funzioni più ampie cui il centro dovrà adempiere”.Dopo il saluto delle autorità e l’introduzione di Maria Elena
Levoni – dell’omonimo studio logopedico di Mantova – è previsto l’intervento
sul tema “I disturbi del neurosviluppo (DSM-5)” a cura del Dott. Giovanni
Valeri, dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma: la categoria dei disturbi
del neurosviluppo rappresenta una delle innovazioni più importanti della
nosografia psichiatrica e psicopatologica degli ultimi decenni. Vi appartengono
i disturbi dello Spettro Autistico, le Disabilità Intellettive, i Disturbi
della Comunicazione, Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e i
Disturbi Motori. Le ricerche dimostrano come in questi disturbi compaiano sia
un atipico sviluppo delle funzioni psicologiche, sia un atipico sviluppo
dell’organizzazione celebrale. In questo intervento si affronteranno le
tematiche relative ai disturbi del neurosviluppo che hanno rivoluzionato il
modo di concepire la psicopatologia, la neuropsicologia e di conseguenza la
valutazione e il trattamento.A seguire, la Dott.ssa Rossella Cardinale, psicologa di Imparola,
intratterrà i convenuti sull’argomento “La plusdotazione cognitiva: una risorsa
da valorizzare”: si stima che un bambino per classe presenti delle abilità
cognitive brillanti, riconducibili a quadri di “iperdotazione cognitiva” (o
“plusdotazione”). Questi bambini mostrano delle caratteristiche peculiari e dei
bisogni speciali, che possono trasformarsi in limiti o in risorse, a seconda di
come siano riconosciuti e supportati in modo efficace.“L’efficacia del potenziamento dello sviluppo prossimale
nelle learning disabilities” è il titolo dell’atteso intervento della Dott.ssa
Martina Pedron, Presidente del Polo Apprendimento di Padova: le problematiche
dell’apprendimento assumono forte rilevanza nel contesto scolastico.
Considerando l’elevata percentuale di studenti che incorre in disavventure
scolastiche, bocciature o ritiri dalla scuola, non stupisce il fatto che, circa
uno studente italiano su cinque, incontri nel corso della sua vita scolastica
difficoltà di apprendimento tali da richiedere l’aiuto di un esperto.
L’identificazione corretta della problematica risulta di fondamentale
importanza al fine di focalizzare il problema e predisporre un intervento
adeguato per superare anche profili d’apprendimento significativamente
compromessi.Concluderà i lavori la Dott.ssa Mariangela Bruno, presidente
di Imparola, con una relazione dedicata a “Linguaggio e comunicazione:
prevenire per potenziare”: i disturbi della comunicazione e del linguaggio
rappresentano i disturbi di sviluppo più frequenti nei bambini di età compresa
tra i due e i sei anni. La conoscenza di come avvenga l’apprendimento del
linguaggio e della comunicazione nello sviluppo tipico, e l’individuazione
degli indicatori di rischio nelle diverse fasce di età, permettono di
individuare e strutturare un programma di intervento precoce basato su evidenze
scientifiche.Nel pomeriggio, porte aperte con l’Open Day Imparola: la
nuova sede sarà accessibile ad amici, utenti, docenti ed estimatori affinché
possano accrescere la conoscenza sui nuovi servizi erogati dal centro
riabilitativo.