Comunicato #715: Olimpia Matera, colpaccio in casa HSC Roma

Un
match a fasi alterne termina a favore dei materani: 66 a 75. Superata
una diretta antagonista, che finora occupava il secondo posto insieme a
Salerno e alla stessa Olimpia che, almeno per una sera, riprende la
testa del torneo. Coach Origlio: “Questa è la squadra che volevo”.

Ha avuto luogo sabato 8 dicembre 2018, al PalaHoney di Roma, l’incontro
tra HSC e Olimpia Matera, anticipo dell’undicesima giornata di andata
del Campionato Nazionale di Pallacanestro – Serie B “Old Wild West –
Girone D. La partita, terminata a favore dei ragazzi terribili di Matera
con il punteggio di 66 a 75, permette ora all’Olimpia di scrollarsi di
dosso uno dei match più impegnativi di questo mese di dicembre. Infatti
la formazione materana riesce a superare una sua diretta antagonista,
con la quale finora condivideva la seconda piazza in classifica, insieme
a Salerno (domenica in trasferta a Scauri), e per una sera amministra
il primato in classifica, a diciotto punti, con Caserta – che domenica
pomeriggio incontrerà in casa IUL Roma.

Ecco la cronaca del
confronto: un primo quarto perfetto per i lucani, con quattro triple (di
cui due di Merletto, e una per Del Testa e Sereni) a cui HSC soltanto
in chiusura di frazione riesce a ribattere riducendo il passivo: 17 a
25. Nel secondo quarto i locali non restano a guardare e neutralizzano
completamente lo svantaggio, portandosi addirittura in testa dopo cinque
minuti di gioco: 33 a 32. Ma l’Olimpia ha un ritorno di fiamma e
riprende il controllo, costringendo la formazione capitolina a una serie
di scambi punto a punto; infine le squadre tornano negli spogliatoi con
il risultato di 37 a 39. Tutto da rifare, mentre Merletto è già in
doppia cifra con 11 punti.

Nel terzo quarto i romani assumono un
atteggiamento aggressivo, che li porta in vantaggio e produce un break
vincente di nove punti sull’Olimpia. Allora Merletto e Battaglia
s’incaricano di ridurre la condizione sfavorevole con due tiri dall’area
riportandosi fino a meno tre; ma HSC riprende ad attaccare,
incrementando nuovamente il suo vantaggio fino a cinque lunghezze,
quelle con cui chiude il terzo quarto: 55 a 50, nonostante una tripla di
Battaglia che raggiunge la doppia cifra.

La quarta parte
dell’incontro vede i padroni di casa continuare ad accumulare punto su
punto, con l’Olimpia che tenta caparbiamente di ridurre il passivo ad
ogni costo. Accade in quel momento che Maurizio Del Testa segna a
referto la sua partecipazione al club della doppia cifra, prima con una
tripla, e subito dopo con tre tiri liberi e ancora una tripla; la
guardia materana disegna la strategia del riscatto, aiutando la sua
squadra a riprendere la testa della partita a sei minuti dal termine, 59
a 63. Anche De Leone raggiunge i suoi dieci punti di realizzazione. A
questo punto il match propone una sequenza di attacchi e difese a
vicenda, è chiaro che le due squadre lotteranno fino alla fine per
guadagnare i due punti in palio. Ma è l’Olimpia che riprende coraggio e
cerca di creare le condizioni per costruire un vantaggio utile a
mantenere la leadership della partita – mandando nel panico HSC, che
pure in precedenza aveva ritrovato l’ordine delle cose. Dunque ai
materani – che alla fine del quarto avranno doppiato gli avversari con
un parziale di 25 a 11 – riesce di portarsi, a due minuti dal termine, a
sette punti di margine, che diventano nove con il suono del buzzer: 66 a
75, con questo risultato si può tornare felici nella Capitale Europea
della Cultura 2019.

Agostino Origlio, coach della squadra di
Matera, ha commentato così l’affermazione di questa sera: “La partita è
iniziata bene e finita altrettanto bene, questa è un’indicazione
importante di come mi piacerebbe avere sempre la squadra. Ovvio, in
mezzo ci sono stati dei passaggi a vuoto, ci può stare per le difficoltà
connesse all’avversario che avevamo di fronte, ma sono gli inizi e le
conclusioni che decidono le partite. Sono molto contento
dell’atteggiamento della mia squadra, che ha affrontato HSC con la
giusta cattiveria agonistica. Sono felice per i ragazzi, questo
risultato premia il loro lavoro, e anche per la società, che si dimostra
attenta alle nostre necessità.”

Anche l’Olimpia del sabato sera
dimostra di non temere nessuno degli avversari – anche i più blasonati –
 che affronta con umiltà e con grande determinazione, correggendo in
corso d’opera le legittime sfasature che possono emergere, specie
incontrando formazioni particolarmente strutturate. Certo, gli incontri
si possono vincere o perdere, è la regola del basket, ma l’impressione
data dalla squadra di Origlio è che sia intenzionata, fino alla fine del
torneo, a combattere in ogni caso con il massimo impegno possibile.
Intanto ora il roster materano raggiunge i 18 punti in classifica su
undici partite disputate, e saprà soltanto domenica quale scalino del
podio occupare, al termine degli incontri dell’undicesima giornata. Ne
vedremo ancora delle belle, a maggior ragione se l’Olimpia Matera, come
in quest’ultimo caso, potrà fregiarsi della presenza in trasferta,
tutt’altro che inosservata, degli irriducibili Blue Brothers. Conclude
Origlio: “la loro presenza ci conforta e incoraggia, grazie di cuore per
la vicinanza che i nostri supporter ci dimostrano così concretamente”.

Per
la cronaca, gli altri due anticipi della giornata si sono conclusi con
le ulteriori vittorie fuori casa di Palestrina contro Luiss Roma
(73-93), e di Pozzuoli a Catania (79-87). Tre anticipi, tre vittorie in
trasferta.