Comunicato #742: Ingegneri Matera, riunita la Commissione BIM (Building Information Modeling)

La
raccolta digitale delle informazioni legate a tutti i cicli delle
costruzioni edili, già in corso di adozione nelle opere pubbliche,
necessita di nuove competenze. L’Ordine degli Ingegneri della provincia
di Matera intraprenderà nuove attività di formazione e confronto per
condividerne diffusamente la conoscenza.

Lo scorso 13 febbraio si è riunita per la prima volta, presso l’Ordine
degli Ingegneri della provincia di Matera, la Commissione “Building
Information Modeling” (B.I.M.): coordinata dal referente incaricato Ing.
Giuseppe Sicolo, presidente dell’organismo professionale, è
stata istituita recentemente per approfondire le tematiche collegate al
“Modello di Informazioni di un Edificio” – significato dell’acronimo
B.I.M. nella lingua italiana. Questa metodologia prevede l’uso di una
serie di applicazioni informatiche per l’organizzazione armonica di
tutte le informazioni che riguardano la costruzione di un edificio in
tutti i suoi momenti precipui: prima, con la pianificazione, durante
l’edificazione, e dopo, con la gestione.

I lavori della
Commissione hanno registrato l’entusiastico interesse di numerosi
iscritti all’Ordine, insieme alla partecipazione dell’Ing. Francesco Paolo Lamacchia
– già socio fondatore dell’Istituto per il BIM Italia. Durante
l’incontro, è emersa l’evidente relazione tra l’innovazione
rappresentata dall’adozione del modello, e la particolare circostanza
che vede Matera insignita del ruolo di Capitale Europea della Cultura
per tutto l’anno corrente: dalla contaminazione tra Antico e Moderno,
scaturisce la congeniale apertura a scenari di evoluzione e sviluppo
della materia, grazie all’utilizzo di tecniche e processi digitali.

Considerato
che il B.I.M. è in corso di applicazione, in primis, sui lavori
pubblici, è quanto mai opportuno promuovere un nuovo approccio culturale
alla programmazione in quel campo, adottando gli strumenti indicati
dalla metodologia nella progettazione delle nuove e future opere
infrastrutturali strategiche di Matera e del territorio circostante. In
tal modo, è possibile dimostrare che l’adozione di tali pratiche
interoperabili, tramite la raccolta dei dati su piattaforme
condivisibili, permette di ottimizzare, coordinare e programmare i
processi di gestione per il Facility Management delle opere pubbliche,
semplificando le procedure connesse a tutto il ciclo di vita utile
dell’opera.

Va, tuttavia, evidenziato che, se da un lato il
B.I.M. genera interesse e adesione in tutta la provincia, dall’altro si
rileva una limitata disponibilità di fonti e presidi culturali sulla
materia; inoltre, l’assenza di una casistica regionale, in Basilicata,
di appalti in B.I.M., impedisce di beneficiare di esperienze dirette da
parte di progettisti locali. Pertanto l’Ordine intende compulsare la
diffusione di bandi in B.I.M. nella regione, e propone la sua
collaborazione agli enti interessati, affinché si colmino sollecitamente
i gap rispetto a quanto accade nelle altre regioni.

Durante
l’incontro, la Commissione ha deciso di pianificare un nuovo ciclo di
eventi seminariali e corsi specialistici dedicati alla metodologia BIM,
con l’organizzazione di iniziative di formazione continua presso
l’ordine professionale, a partire dal prossimo mese di giugno. In
particolare, si pensa di ospitare proprio a Matera un convegno nazionale
sull’argomento, col patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
La Commissione intende dunque costituire un punto di riferimento in
Basilicata per coadiuvare enti pubblici e imprese edili durante
l’adozione del B.I.M. nei bandi pubblici e privati, e nella
progettazione di opere complesse ove è indispensabile una progettazione
integrata. Tale disponibilità è attiva sin d’ora, tramite il presidente
Sicolo e gli esperti colleghi che compongono la commissione.

Infine, grazie alla presenza dell’Ing. Luigi Luca De Marco,
è stata illustrata un’attenta analisi sulle attuali dinamiche connesse
all’adozione del B.I.M. in Italia; i grafici relativi a tale studio sono
disponibili all’indirizzo: https://tinyurl.com/ItaliaBIM.