Comunicato #790: L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera partecipa al tavolo di concertazione regionale

Il presidente Sicolo:
“Collegamento tra i grandi progetti e le amministrazioni locali, e
creazione delle migliori premesse economiche e ambientali perché i
nostri giovani non vadano più via dalla regione”.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera,
ing. Giuseppe Sicolo, ha partecipato a Potenza – nel pomeriggio di
mercoledì, 10 giugno 2020 – al Tavolo di concertazione relativo al
Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile organizzato dalla Regione
Basilicata, cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle
componenti sociali, professionali e imprenditoriali di tutta la regione.

“Apprezziamo molto il desiderio di condivisione espresso dagli organi
regionali.” – dichiara il presidente Sicolo – “Insieme agli altri
esponenti della rete professionale tecnica della Basilicata, in
rappresentanza degli ottomila iscritti lucani, siamo pronti a giocare un
ruolo di collegamento con le esigenze espresse dal territorio. Nel mio
intervento ho voluto evidenziare la necessità di stabilire una relazione
regolare tra i grandi piani regionali e le amministrazioni locali, che
assolvono puntualmente a una funzione ricognitiva dei bisogni dei
cittadini e delle loro legittime aspirazioni sociali”.

“Inoltre, è necessario che la ripresa economica del nostro territorio
sia legata ai principi dello sviluppo sostenibile.” – prosegue Sicolo –
“Lo dobbiamo ai nostri giovani: per garantire loro sia un futuro
migliore – mirante alla tutela condivisa delle risorse ambientali – sia
la creazione di eccellenti premesse economiche, imprenditoriali e
sociali, indispensabili per indurli a interrompere la sistematica
emorragia di risorse umane ed economiche, idee e ambizioni, stabilendosi
permanentemente nella nostra regione”.

“La disponibilità di grandi risorse naturali, come quelle legate
all’industria estrattiva” – conclude il presidente – “non deve escludere
ed anzi deve incentivare una visione del presente orientata
all’eco-sostenibilità. Sul nostro pianeta ci sono tanti esempi virtuosi
che meritano di essere studiati ed emulati: molte delle città che
occupano i primi posti nelle classifiche della qualità della vita
investono nell’incremento della produzione e del consumo di energia
rinnovabile in un grande progetto di transizione energetica globale. Ci
piacerebbe davvero legare il destino della nostra regione a un imponente
piano di sviluppo economico coerente con la tutela dell’ambiente.
Confidiamo che tutte le componenti chiamate oggi a condividere il
momento di riflessione, puntino ad analoghi obiettivi ed a visioni
coraggiose”.